Preparazione ai Sacramenti

Parrocchia Mater Gratiae

Prima Confessione - Prima Comunione - Cresima

I fanciulli che riceveranno il sacramento della prima Confessione (fascia di età compresa tra i 7 e gli 8 anni), frequentano settimanalmente, di domenica, il catechismo. Essi si preparano, nel primo periodo dall’avvio del catechismo, a partecipare attivamente e consapevolmente alla Celebrazione Eucaristica attraverso momenti specifici di catechesi che “analizza” le varie parti della Messa ( il loro significato, i simboli, l’atteggiamento di preghiera, i canti…) utilizzando modalità diverse come la lettura delle immagini, realizzazione di cartelloni murali, power point, analisi dei simboli specifici, giochi attinenti, drammatizzazione di alcuni momenti, ascolto di canti liturgici adatti ai fanciulli. Il percorso catechistico, poi, procede con l’attiva partecipazione dei bambini alla Celebrazione Eucaristica ( la domenica alle ore 10.00) e subito dopo ( ore 11.30) con la catechesi. Attraverso la conoscenza dei vari sacramenti, dei 10 comandamenti e vivendo adeguatamente i vari “tempi liturgici” con le relative festività ( Avvento - Natale, Quaresima – Pasqua, Pentecoste), i fanciulli si avviano all’ approfondimento e ad una attenta “lettura” della Parabola del Padre Misericordioso. In questa Parabola il fanciullo comprende la Misericordia di Dio Padre che è sempre pronto ad “aprire le sue braccia” e perdonarci. Nel sacramento, poi, il fanciullo sperimenterà concretamente questa Infinita Misericordia d’ Amore.

I fanciulli di prima Comunione, invece, si preparano ad incontrare nell’intimità della propria anima Gesù Eucaristia, come Presenza viva che ci fa una cosa sola con Dio, intorno alla mensa Eucaristica. La preparazione al sacramento è caratterizzato da un cammino che, pur affrontando i vari “argomenti” proposti dalla CEI nel testo “Venite con Me” e tenendo conto dei “tempi liturgici”, conduce i bambini al riconoscimento di Gesù come Pane di Vita, Colui, cioè, che dona se stesso per noi e ci spinge ad essere “Pane “per gli altri riscoprendo la bellezza del dono. Egli è il Maestro che “…Non ha considerato come tesoro geloso la sua Divinità, ma spogliando se stesso si è fatto obbediente fino alla morte di croce…” (Fil.2- 6,8).

Ogni momento formativo vuole sempre, mettere al centro il fanciullo rispettandone la propria unicità e dignità quale figlio di DIO, ed auspica ad una crescita armoniosa dello stesso, in anima e corpo: “Il Bambino cresceva e si fortificava in età, pieno di sapienza e la grazia di Dio era sopra di lui” (Lc. 2, 40). Gli stessi incontri sono vissuti in un clima fraterno di condivisione e dialogo con i catechisti, in cui ciascun ragazzo si sente protagonista attivo. Il “taglio esperienziale” è di grande aiuto nel rendere ogni momento formativo un’occasione per sperimentare l’Amore personale di Dio Padre per ciascuno. I supporti a disposizione dei catechisti e fanciulli (libri CEI ed i quaderni attivi “Viviamo il Vangelo” editi da Città Nuova), sono scelti e proposti al fine di raccordare coerentemente lo stile Evangelico con quello delle conoscenze della fede.

Subito dopo la prima Comunione, i preadolescenti cominciano a “prepararsi” al sacramento della Confermazione. Questo percorso, che termina nel primo anno della scuola superiore con il conferimento della Cresima, vuole offrire ai giovanissimi l’opportunità di fare un’esperienza di vita, durante la quale essi sperimentano il valore della fraternità attraverso uno stile tutto giovanile. Il percorso “catechetico”, infatti, tiene conto della particolare fase di vita che essi vivono e, pertanto, gli incontri di formazione vengono svolti in forma laboratoriale rendendo, in tal modo, i ragazzi collaborativi, propositivi e gioiosamente partecipi alle attività stesse.  Al centro del cammino vi è la riscoperta del dono del Battesimo come una consapevole, libera e responsabile scelta di Dio; si prosegue, poi, con la conoscenza dei doni dello Spirito Santo e con l’invito alla loro concretizzazione nella vita quotidiana. Non mancano, inoltre, i costanti riferimenti alle indicazioni magisteriali ed al Vangelo che rappresentano le fonti sicure delle verità della fede. Non solo: attraverso il dialogo ed il confronto fraterno sulle varie tematiche vicine alle realtà giovanili (scelta delle scuole superiori, affettività, sessualità, esperienze di nuove amicizie, le prime difficoltà incontrate nel mondo sociale, argomenti di attualità…), i ragazzi comprendono il valore e la necessità di essere parte di una “famiglia allargata” come lo è la comunità parrocchiale che guida ciascuno in un cammino costante e permanente di Spiritualità.  La proposta di una scelta di un Carisma Ecclesiale come il Movimento dei Focolari, l’Azione Cattolica..., integrata con la partecipazione alle iniziative della Pastorale Giovanile cittadina e diocesana, rappresentano, dunque, una effettiva, coerente e concreta realizzazione del sacramento ricevuto, per una fruttuosa vita cristianamente vissuta.